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Diario
30 marzo 2008
Dall'Olanda per il PD
Dall' Olanda per il PD
Cari amici
in questi giorni chi è iscritto all'AIRE riceverà per posta, dal Consolato italiano, la documentazione necessaria per poter votare per corrispondenza e partecipare attivamente alle elezioni politiche italiane.
Avrete la possibilità di scegliere e di votare candidate e candidati che Vi rappresenteranno nel prossimo parlamento italiano.
Vi invito a partecipare al voto e di votare:
Alla Camera Vi chiedo di votare "il Partito Democratico- Veltroni presidente" e tracciando una croce sul simbolo PD di scrivere nello spazio delle preferenze: Garavini Pernice, giovani cittadini italiani residenti rispettivamente in Germania e in Belgio.
Al Senato "il Partito Democratico- Veltroni presidente" tracciando una croce sul simbolo PD e scrivendo accanto MICHELONI. Il Senatore che ho avuto modo di conoscere negli ultimi anni e che stimo moltissimo.
Vi ricordo che Martedi 1 aprile 2008 alle 19 Laura Garavini sarà ad Amsterdam per un dibattito elettorale al Transational Institute raggiungibile dalla stazione di Amsterdam centraal con l'autobus numero 22
De Wittenstraat 25 1052AK Amsterdam
"Cookies" e caffè incluso.
info 06 12865203
Un abbraccio elio Vergna
Per ulteriori informazioni : www.garavini.eu
http://www.davidepernice.eu/pages.asp
http://www.senato.it/leg/15/BGT/Schede/Attsen/00022790.htm
DAVIDE PERNICE È Il piu' giovane candidato della campagna elettorale della Circoscrizione Estero per le Politiche 2008. Si presenta nelle liste del PD Ripartizione Europa, vive ed e' attivo in Belgio presso le strutture dell'Unione Europea. E' stato promotore della nascita del Partito Democratico in Belgio ed è coordinatore di Punto Democratico.
LAURA GARAVINI Da quasi vent’anni all’estero. In questi due decenni ho conosciuto le realtà più diverse della nostra comunità italiana grazie al suo lavoro e al suo impegno sociale. È candidata numero 2 della lista del PD all'estero nella circoscrizione Europa alla Camera dei Deputati. Nel 2007 è fra i fondatori del Partito Democrati. Ha fatto parte della commissione per il Manifesto dei Valori e nell´ottobre 2007 è stata nominata componente del Coordinamento Nazionale del Pd.
ti invito a visitare questi blog: www.elioweb.ilcannocchiale.it www.pdinolanda.ilcannocchiale.it
Ricordo che la busta con la scheda deve essere spedita al Consolato Generale di Amsterdam in modo che arrivi entro le ore 16 del 10 Aprile 2008
Chi non avesse ancora ricevuto il plico elettorale, è pregato di contattare il Consolato per chiedere eventualmente un duplicato: tel 020-5502077, tel 020-5502084, e-mail: anagrafe.amsterdam@esteri.it. Ad ogni modo si fa presente che il duplicato va richiesto di persona negli Uffici del Consolato di Amsterdam dal 31 marzo durante l'orario di apertura: lunedì - sabato 10.00 - 12.00 mercoledì 10.00 - 12.00 e 14.00 - 16
ATTENZIONE SULLE SCHEDE, SULLA BUSTA BIANCA E SUL TAGLIANDO NON DEVE APPARIRE ALCUN SEGNO DI RICONOSCIMENTO
SULLA BUSTA GIA’ AFFRANCATA NON DEVE ESSERE SCRITTO IL MITTENTE
LA BUSTA BIANCA E LE SCHEDE DEVONO ESSERE INTEGRE
IL VOTO È PERSONALE, LIBERO E SEGRETO. E’ FATTO DIVIETO DI VOTARE PIÙ VOLTE. CHI VIOLA LE DISPOSIZIONI IN MATERIA SARA’ PUNITO A NORMA DI LEGGE.
Si possono esprimere massimo due preferenze sia alla camera che al senato
modifica nuovo post | inviato da elioweb il 30/3/2008 alle 13:35 | |
30 marzo 2008
Dall'Olanda per Laura Garavini e Davide Pernice
Carissimi italiani in Olanda
in questi giorni riceverete per posta, dal Vostro Consolato italiano, la documentazione necessaria per poter votare per corrispondenza e partecipare attivamente alle elezioni politiche italiane. Avete la possibilità di scegliere e di votare candidate e candidati che Ti rappresenteranno nel prossimo parlamento italiano. Vi invito a partecipare al voto e di votare:
Al Senato "il Partito Democratico- Veltroni presidente" tracciando una croce sul simbolo PD e scrivendo accanto MICHELONI. Il Senatore che ho avuto modo di conoscere negli ultimi anni e che stimo moltissimo.
Alla Camera chiedo di votare "il Partito Democratico- Veltroni presidente" e tracciando una croce sul simbolo PD di scrivere nello spazio delle preferenze GARAVINI e PERNICE giovani cittadini italiana residenti in Germania e in Belgio
Laura Garavini
Sono da quasi vent’anni all’estero. In questi due decenni ho conosciuto le realtà più diverse della nostra comunità italiana grazie al mio lavoro e al mio impegno sociale.
Sono nata a Vignola in Emilia nel 1966 in una famiglia contadina con pochi soldi ma tantissimo affetto. Mi sono laureata in Scienze politiche all’Università di Bologna con il massimo dei voti. Sono sposata e ho una figlia di undici anni.
Nel 1990 parto per la Germania. Emigro per curiosità professionale e culturale avendo l’occasione di lavorare come lettore alla Christian-Albrechts-Universität di Kiel. Parallelamente insegno italiano ai figli di emigrati a Kiel, e più tardi, ad Amburgo.
Per aiutare i giovani italiani a trovare posti di lavoro, nel 1994 inizio a collaborare ad Amburgo con l’associazione tedesca BQN che si occupa della formazione lavorativa di giovani stranieri.
Nel 1996 mi viene proposto di lavorare a Colonia sotto il patrocinio del Ministero del welfare tedesco come responsabile italiana del progetto Pro Qualifizierung. Collaborando con diverse aziende nel Nordreno-Westfalia promuovo la qualificazione dei nostri connazionali disoccupati o minacciati dalla disoccupazione.
Nel 1999 il patronato Ital mi offre l’occasione di diventare la responsabile d’ufficio a Berlino.In questo lavoro sto quotidianamente in stretto contatto con le con le famiglie e gli anziani.
Parallelamente fondo nel 2001 l’associazione degli emiliano-romagnoli di Berlino. Insieme alla Regione Emilia-Romagna l’associazione propone serate culturali ma anche iniziative per promuovere contatti commerciali fra cooperative ed imprenditori emiliano-roma¬gnoli ed imprese tedesche.
Nel 2004 inizio a lavorare per la Unione Italiana nel Mondo (UIM) che si impegna per i diritti degli italiani all’estero. In questa funzione coopero con connazionali in altri paesi europei soprattutto in Svizzera, in Belgio, in Franca, in Olanda ed in Inghilterra.
Per la UIM ed insieme a famosi gastronomi italo-tedeschi subito dopo la strage di Duisburg, nell´agosto 2007, fondo a Berlino, a Colonia e a Villingen l’iniziativa “Mafia? Nein danke!”. In quei giorni tanti media in Germania scrivono: `Dove c’è pizza, c’è mafia´. L’iniziativa fa vedere che è vero il contrario: dove ci sono italiani c’è un forte No alla mafia – in Italia, in Germania, dappertutto. Anche grazie all’iniziativa “Mafia? Nein danke!” nel dicembre del 2007 44 ristoratori italiani a Berlino denunciano una richiesta di pizzo e la polizia tedesca è in grado di catturare gli estorsori.
Nel 2007 sono fra i fondatori del Partito Democratico essendo eletta nell’assemblea costituente dalle democratiche e i democratici in Europa. Ho fatto parte della commissione per il Manifesto dei Valori e nell´ottobre 2007 sono stata nominata componente del Coordinamento Nazionale del Pd, grazie a Walter Veltroni ed Enrico Letta.
Per ulteriori informazioni : www.garavini.eu http://www.davidepernice.eu/pages.asp
DAVIDE PERNICE il piu' giovane candidato della campagna elettorale della Circoscrizione Estero per le Politiche 2008. Si presenta nelle liste del PD Ripartizione Europa, vive ed e' attivo in Belgio presso le strutture dell'Unione Europea. E' stato promotore della nascita del Partito Democratico in Belgio ed è coordinatore di Punto Democratico.


Ho 32 anni e vivo a Bruxelles. Dopo gli studi ho svolto molti lavori precari, insieme all’impegno politico prima nel movimento studentesco e poi nei Democratici di Sinistra. Nel 2000 mi sono trasferito a Stoccolma e dopo un anno ho iniziato a lavorare con le strutture patronali e l’associazionismo italiano. Nel 2002 ho dovuto subito fare ritorno a Roma e lì ho svolto per due anni l’attività di consulente. Dal 2004 mi sono trasferito a Bruxelles e attualmente sono assistente di un eurodeputato del Partito Democratico. Nel settembre del 2007 sono tra gli artefici e animatori del Comitato per Walter Veltroni Segretario del Pd e subito dopo do vita, insieme a tante altre persone, all’associazione “Punto Democratico”di cui sono coordinatore. Nel marzo 2008 mi viene proposto di candiarmi nella lista del Partito Democratico. Con lo stesso spirito di servizio che ha animato i miei anni di impegno politico decido di tuffarmi in questa appassionante avventura.
Una Italia più vicina
Grazie al lavoro delle/degli italiane/i all’estero arrivano ogni anno in Italia 100 miliardi di euro, pari a circa 10 volte la manovra finanziaria 2008. L’Italia deve saper investire nella risorsa rappresentata dalle nostre comunità: per assicurare l’insegnamento della lingua e una formazione professionale adatta ai tempi, per valorizzare l’ingegno italiano e offrire l’assistenza nella creazione di una piccola impresa, per sostenere parte delle spese di viaggio dei nostri connazionali che fanno regolare ritorno in Italia.
Una Europa più amica
Molte associazioni europee hanno potuto beneficiare del sostegno dell’Unione europea. È ora che anche le attività delle associazioni italiane all’estero siano sostenute dai finanziamenti europei, per progetti di gemellaggio con comunità italiane di altri paesi e programmi di scambio. La storia dell’immigrazione italiana in Belgio dovrà presto iniziare a camminare sulle gambe delle nuove generazioni: bisogna lavorare per offrire ai nostri giovani più opportunità di formazione e di crescita personale in Europa.
Una informazione più giusta
La nostra comunità ha poco accesso all’informazione: troppi programmi televisivi sono ancora criptati e le nostre strutture istituzionali sul territorio belga non sono dotate dei mezzi per divulgare stampa o cultura (film, libri, musica) italiana. Bisogna aprire i nostri istituti di cultura ai giovani e alle persone che vogliono riscoprire le proprie origini, perché oggi i nostri istituti di cultura sono ancora troppo chiusi e seriosi. Ed è necessario creare una rete tra associazioni e istituti di cultura, in modo che tutti possano trarre il massimo dalla condivisione di informazioni e progetti.
Stiamo vivendo un periodo di grande cambiamento per la politica italiana. Con la nascita del Partito Democratico l'intero sistema politico italiano ha dovuto adeguarsi alla forza della novità che quest'esperienza porta con sé. Il Partito Democratico ha avuto la forza di imporre un modello nuovo, una nuova forma di fare politica. Si sono resi più chiari i rapporti con le altre forze politiche e si è dato un chiaro segnale di rinnovamento della classe politica italiana. Molti sono i giovani che si sono resi disponibili a prender parte a quest'avventura con entusiasmo e passione. Tra i tanti giovani che vi partecipano, tutti preparati e motivati, uno di loro lavora presso il Parlamento Europeo e abbiamo avuto l'occasione di conoscerlo personalmente durante il nostro mandato parlamentare. Per questo siamo contenti della candidatura di Davide Pernice in Belgio nella circoscrizione Europa del PD. Sosteniamo il suo percorso politico che incarna quello di una generazione che ha visto cambiare radicalmente il mondo in cui viviamo, giovani spettatori della rivoluzione pacifica che ha cambiato l'Europa, riuscendo così ad essere portatrice di grandi e nuove istanze. Siamo convinti che Davide, come i giovani candidati nelle diverse liste del Partito Democratico, siano la nostra forza e la giusta energia per il rinnovamento del Paese.
ATTENZIONE
SULLE SCHEDE, SULLA BUSTA BIANCA E SUL TAGLIANDO NON DEVE APPARIRE ALCUN SEGNO DI RICONOSCIMENTO
SULLA BUSTA GIA’ AFFRANCATA NON DEVE ESSERE SCRITTO IL MITTENTE
LA BUSTA BIANCA E LE SCHEDE DEVONO ESSERE INTEGRE
IL VOTO È PERSONALE, LIBERO E SEGRETO. E’ FATTO DIVIETO DI VOTARE PIÙ VOLTE. CHI VIOLA LE DISPOSIZIONI IN MATERIA SARA’ PUNITO A NORMA DI LEGGE.
Si possono esprimere massimo due preferenze
| inviato da Per il Partito Democratico in Olanda il 30/3/2008 alle 14:37 | |
29 marzo 2008
Voto italiani all' estero. istruzione per l'uso
Voto italiani all' estero. istruzione per l'uso
Voto italiani all'estero. Istruzioni per l'uso Download
i democratico.net
Laura Garavini martedi 1 aprile ad Amsterdam
Martedì 1 aprile 2008
Laura Garavini ad Amsterdam
Dibbatito pubblico sul programma della candidata per la Camera dei Deputati del PARTITO DEMOCRATICO Laura Gravini
http://www.garavini.eu
Si terra' alle 19:00 al Transational Institute raggiungibile dalla stazione di Amsterdam centraal con l'autobus numero 22

De Wittenstraat 25 1052AK Amsterdam
Siete invitati a partecipare.
"Cookies" e caffè incluso.
eV Il comitato per il Partito Democratico in Olanda.
| inviato da Per il Partito Democratico in Olanda il 29/3/2008 alle 21:0 | |
27 marzo 2008
Italiani in Olanda
25 marzo 2008
Lettera di Walter Veltroni agli italiani all'estero
sono Walter Veltroni, candidato Presidente del Consiglio del Partito democratico alle elezioni del 13 e 14 aprile. Le scrivo perché voglio parlarle dei nostri progetti per l’Italia. Quell’Italia che lei onora ogni giorno col suo lavoro, la sua voglia di fare, le sue idee. Da italiano nel mondo, orgoglioso del suo meraviglioso Paese. Le nuove generazioni di italiani hanno bisogno di crescita economica e coesione sociale. Compenso minimo legale, recupero del potere d’acquisto delle famiglie, riduzione del debito pubblico. Sono alcune delle nostre priorità, che si affiancano a quelle che più direttamente riguardano gli italiani nel mondo: misure concrete per la promozione della lingua e della cultura italiana, una legge per il riacquisto della cittadinanza, una riorganizzazione dei Consolati utilizzando le professionalità degli italiani all’estero nei servizi, nell’informazione, nelle attività di promozione del made in Italy, valorizzando le associazioni dei residenti all’estero e i servizi dei patronati. Senza dimenticare, come proponiamo nel nostro programma, una equa regolazione dell’imposizione fiscale e tariffaria (Ici e Tarsu) sulle abitazioni di proprietà di tutti i connazionali residenti per la maggior parte dell’anno all’estero. Il vostro contributo, la vostra esperienza, la testimonianza del vostro impegno e la diversa percezione con cui guardate alle prospettive della nostra patria sono indispensabili per costruire un’Italia nuova, e più attenta alle esigenze di tutte le nostre comunità nel mondo. Ora dipende anche da voi. Dipende da ciò che tutti gli italiani, ovunque vivono, sceglieranno alle prossime elezioni. La scelta sarà netta. Da un parte la tentazione del ritorno al passato, dall’altra il futuro, la possibilità di voltare pagina, la voglia di correre, di rischiare, di conquistare nuove frontiere e nuove opportunità. Il Partito democratico ha voluto rompere la vecchia logica degli schieramenti costruiti esclusivamente per sconfiggere l’avversario. Noi ci siamo candidati da soli alla guida del Paese, liberi finalmente di presentare le nostre proposte, il nostro programma di governo. Mi auguro che insieme lavoreremo per cambiare l’Italia, per renderla più moderna, serena, veloce e giusta. Con i miei migliori saluti Walter Veltroni
wwww.partitodemocratico.it
| inviato da Per il Partito Democratico in Olanda il 27/3/2008 alle 7:48 | |
14 marzo 2008
PD Europa, Italiani all'estero Laura Garavini il suo programma
Diamo fiducia a Laura Garavini
| PROGRAMMA |
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COSA FARE PER GLI ITALIANI NEL MONDO
Rete consolare al servizio del cittadino Per un’efficiente pubblica amministrazione, al servizio del cittadino, degna di un paese moderno. Riduzione dei tempi di attesa nel disbrigo delle pratiche burocratiche. Potenziamento del personale.
Fisco più giusto Revisione dell’ICI sulla prima casa in Italia e della tassa sui rifiuti per gli italiani che vivono all’estero. Riforma della tassa sul passaporto. In altri paesi si pagano le spese ogni dieci anni, solo sul rinnovo. Seguiamo questo esempio.
Più italiano per i nostri figli Più possibilità di imparare l’italiano nelle scuole pubbliche. Potenziamento dei corsi di lingua e cultura italiana per i nostri figli. La lingua è una parte importante delle nostre radici culturali.
Formazione crea futuro Sostegno ad iniziative di formazione lavorativa, cooperando con i paesi ospitanti. Formazione e lavoro sono la base dell’integrazione. Aiuti mirati ai bambini di origini italiane con difficoltà di inserimento nelle scuole pubbliche.
Rafforzare le strutture di sostegno sociale Rafforziamo l’impegno sociale per gli italiani che vivono all’estero. Le strutture dei Patronati vanno messe nelle condizioni di offrire un´assistenza efficace non solo nel sociale, ma insieme ai consolati, anche nella formazione e nel lavoro.
Fare crescere le imprese Aiutare le imprese italiane all’estero a crescere. L’ICE promuova cooperazione con Camere di Commercio e associazioni per fare rete rafforzando la presenza economica italiana. Sostegno all´internazionalizzazione significa anche valorizzazione del patrimonio costituito dalle imprese italiane già presenti all´estero.
Spazio alle donne Favorire una presenza ugualitaria delle donne nei ruoli di rappresentanza degli italiani nel mondo: Comites, Cgie, Consulte regionali all´emigrazione. Puntare su iniziative che migliorano la partecipazione femminile, la valorizzazione del ruolo delle donne nei processi di integrazione, la loro socializzazione.
Puntare sugli anziani Promuovere aiuto reciproco tra le generazioni e sostegno finalizzato ad evitare l’isolamento. Coinvolgimento di anziani italiani in iniziative di impegno sociale, gemellaggi internazionali di carattere socio culturali e di studio, turismo sociale. Attuazione della finanziaria 2008 in tema di assegno di solidarietà.
Valorizzare i cervelli italiani nel mondo In un mondo globalizzato i cervelli non fuggono, si spostano con le opportunità creando competenze articolate ed uniche. Tali competenze, le eccellenze italiane nel mondo, vanno favorite e messe in rete. Sostegno di scambi di esperienze e progetti tra Università italiane e straniere con il coinvolgimento di professionalità italiane operanti all’estero.
Una Rai attenta agli italiani all’estero La Rai parli di noi. I problemi e i successi degli italiani nel mondo devono far parte dei programmi della Rai. Rimozione dei programmi criptati: il cuore dei tifosi batte anche fuori dai confini nazionali. Puntare di più su internet per globalizzare il dialogo con gli italiani nel mondo.
Istituti di cultura specchio dell’Italia vera La cultura italiana all´estero é il biglietto da visita del nostro Paese. Gli Istituti italiani di cultura vanno riorganizzati in chiave di autonomia scientifica, programmatica ed organizzativa, in modo che possano aderire ai differenti contesti ambientali e siano maggiormente aperti alle comunitá italiane all´estero.
Difendere il diritto di voto dall’estero per corrispondenza Garanzia del mantenimento del diritto di voto per corrispondenza alle politiche per gli italiani nel mondo. Riforma di Comites e Cgie.
Per Veltroni, per un’Italia moderna e rispettata nel mondo Sì a Veltroni Presidente, per creare un’Italia moderna, un’Italia più prospera, più sociale, più tollerante, più rispettata nel mondo. No ad un ritorno del centrodestra al potere. I nostri concorrenti si ripropongono con lo stesso attore, le stesse idee e quasi la stessa squadra di 14 anni fa. È un film già visto due volte, che non migliorerá se lo rivediamo.
Noi italiani nel mondo siamo una risorsa Noi italiani nel mondo siamo una componente vitale e una risorsa planetaria di un’Italia consapevole della sua storia e del suo futuro potentiale. Valorizzare di più i nostri talenti e la nostra creatività aiuterà l’Italia a crescere in economia, nel sociale e nella cultura. |
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| inviato da Per il Partito Democratico in Olanda il 14/3/2008 alle 12:25 | |
12 marzo 2008
Voto all`estero, voto PD! Aiutiamo Laura
VOTO PD ALL’ESTERO/ LAURA GARAVINI CANDIDATA ALLA CAMERA DEL PD APRE LA CAMPAGNA ELETTORALE
Aiutiamo Laura a far vincere le nostre idee!
Aiutiamola a far vincere il Partito Democratico nella Circoscrizione Europa
| Italiani nel mondo |
| VOTO ALL’ESTERO/ LAURA GARAVINI CANDIDATA ALLA CAMERA DEL PD APRE LA CAMPAGNA ELETTORALE |
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BERLINO\ AISE\ - Laura Garavini, candidata al secondo posto nella Ripartizione Estero Europa per la Camera tra le fila del PD, aprirà la campagna elettorale per gli italiani all’estero nella nella Circoscrizione Estero Europa "sua" Berlino con un buffet presso il ristorante "A’muntagnola" domenica 16 marzo alle ore 13.00. Durante il brunch la candidata per la Camera dei Deputati esporrà il suo programma e risponderà alle domande dei presenti. Ospite d’onore, Enrico Letta, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, e diversi artisti tra i quali Rachelina e i Maccheronis, e tanta musica Jazz con Giacomo Aula. Laura Garavini è un’italiana a Berlino. Potrebbe essere lei la prima italiana che vive in Germania ad arrivare alla Camera dei Deputati. Ma prima, fanno sapere da Basilea, c’è da vincere una campagna elettorale difficile. Difficile perchè "i candidati di centro destra saranno in grado di spendere ciascuno alcune centinaia di migliaia di Euro per far arrivare le loro lettere e i loro gadget a tutti e due i milioni di elettori in Europa". Laura Garavini, lanciano un appello Fabio Angilé e Pino Bianco, del Comitato Promotore dell’iniziativa "Mafia? Nein Danke!", Gianfranco Ceccanei PD di Berlino, Beatrice Foti, PD donne a Berlino, e Catia Marrazza, Ital Uil di Berlino, "ha bisogno del nostro aiuto nella campagna elettorale. Il nostro aiuto potrebbe consistere nel distribuire i suoi volantini, nel convincere i nostri connazionali a votare per lei, organizzare serate informative. Ma Laura ha anche bisogno di qualche sostegno finanziario. Il buffet è gratuito, ma ogni offerta da parte vostra è preziosa". "Aiutiamo Laura Garavini a far vincere le nostre idee", concludono, "aiutiamola a far vincere il Partito Democratico anche a Berlino, anche nella Circoscrizione Europa". (AISE)
eVer
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| inviato da Per il Partito Democratico in Olanda il 12/3/2008 alle 9:18 | |
11 marzo 2008
Laura Garavini n2 PD in Europa
| Italiani nel mondo |
| VOTO ALL’ESTERO/ LAURA GARAVINI (PD EUROPA): VOGLIO CONTRIBUIRE ALLA VITTORIA DEL PD |
BERLINO\ aise\ - "Sono felice ed onorata che il Partito Democratico mi abbia affidato questo compito": a parlare è Laura Garavini, numero due del Pd nella lista per la Camera dei Deputati, nella ripartizione Europa. "Due anni fa gli italiani all’estero sono stati determinanti per la vittoria. Voglio contribuire affinché anche questa volta noi italiani nel mondo possiamo essere determinanti, facendo vincere il Partito Democratico. Sono convinta, e con me tanti altri italiani all’estero, che Walter Veltroni sia la persona giusta per guidare l’Italia in una nuova stagione politica". "Sono un’emigrata della nuova generazione", ricorda la Garavini promotrice a Berlino l’iniziativa "Mafia? Nein danke!" dopo la strage di Duisburg. "Sono andata in Germania vent’anni fa per curiosità professionale e culturale - racconta la candidata – e in questi due decenni ho conosciuto le realtà più diverse della nostra comunità italiana all’estero". Laura Garavini ha lavorato per anni come lettore all’università di Kiel nella Germania settentrionale, è stata la responsabile italiana di un progetto del governo tedesco per la qualificazione professionale dei nostri connazionali a Colonia e, infine, ha lavorato per quattro anni in stretto contatto con le famiglie e gli anziani in qualità di responsabile del patronato Ital a Berlino. In Germania ha acquistato una certa notorietà con l’iniziativa "Mafia? Nein danke!", promossa l’anno scorso con alcuni gastronomi e piccoli imprenditori dopo la strage di ferragosto a Duisburg. Grazie a questa iniziativa 44 gastronomi italiani a Berlino hanno denunciato un tentativo di estorsione nel dicembre 2007 dando alla polizia la possibilità di catturare gli estorsori. "Apprezzo la stima che il PD ha dimostrato nei miei confronti scegliendo per un posto di spicco nella lista della circoscrizione Europa proprio me, una giovane donna, una rappresentante della società civile che da quasi vent’anni lavora in stretto contatto con la comunità italiana all’estero. Questa – sottolinea – é la dimostrazione che anche qui e non solo in Italia il PD ha il coraggio di puntare su facce nuove. Ringrazio per la loro fiducia soprattutto Walter Veltroni, Enrico Letta e il responsabile degli italiani nel mondo, Maurizio Chiocchetti". Alle primarie del Partito Democratico Laura Garavini é stata la capolista di Enrico Letta in Europa, raggiungendo in Germania, con quasi il 30% dei voti, uno dei migliori risultati delle liste Letta in tutto il mondo, Italia inclusa. (aise)
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| inviato da Per il Partito Democratico in Olanda il 11/3/2008 alle 8:53 | |
8 marzo 2008
8 Marzo Giornata Internazionale della donna
8 Marzo 2007 Giornata Internazionale della Donna, comunemente però definita Festa della Donna.
È un giorno di celebrazione per le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne ed è una festività internazionale celebrata in diversi paesi del mondo occidentale l'8 marzo.
Preceduta da una marcia di 15.000 donne nel 1908 per il miglioramento delle condizioni di lavoro e l'ottenimento del diritto al voto, la prima festa della donna si è svolta il 28 febbraio 1909 negli Stati Uniti d'America.
La sua istituzione internazionale risale al 1910 nel corso della seconda Conferenza dell'Internazionale Socialista svoltasi a Copenaghen nella Folkets Hus (Casa del Popolo) chiamata poi "Ungdomshuset". Qui più di 100 donne rappresentanti di 17 paesi scelsero di istituire una festa per onorare la lotta femminile per l'ottenimento dell'uguaglianza sociale.
Dal 1912 la festa vuole ricordare anche un grave incendio avvenuto nel 1911 a New York, nella Triangle Shirtwaist Company dove morirono 140 donne in prevalenza italiane ed ebree.
Nel febbraio del 1913 anche le donne russe parteciparono alla loro prima festa con l'intento di dichiarare la loro posizione contro la guerra, ma si ritrovarono a manifestare il 23 febbraio 1917 (l'8 marzo del calendario giuliano) per la morte di circa 2 milioni di soldati russi morti in guerra. Le proteste continuarono per vari giorni fintanto che lo Zar fu costretto ad abdicare ed il governo dovette concedere il diritto al voto anche alle donne. Da quell'anno la festa viene celebrata in una data fissa, mentre precedentemente era festeggiata l'ultima domenica di febbraio.
In Italia, nel secondo dopoguerra,la giornata internazionale della donna fu ripresa e rilanciata dall'UDI (Unione Donne Italiane) associando nel contempo alla data dell'8 marzo l'ormai tradizionale fiore della mimosa.
(EN) Convenzione internazionale per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne
Le origini della festa dell'8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia. tratto da: Italia Donna
Un abbraccione Elio
| inviato da elioweb il 8/3/2008 alle 9:57 | |
8 marzo 2008
ITALIANI NEL MONDO UNA COMUNITÀ TANTI INDIVIDUI DIVERSI
pdmondo.it www.pdmondo.it
Il contributo degli italiani nel mondo sarà
indispensabile per costruire una
Italia nuova. Il loro bagaglio di esperienze,
di conoscenze e di professionalità
rappresenta una preziosa risorsa per il
paese, che per troppo tempo
è stata trascurata.
Siamo stati noi ad approvare con il
centrosinistra la legge sul voto degli
italiani all’estero.
Mentre altri mettono ora in discussione
questo diritto, noi
promuoviamo una riforma dei Comites ed
un rinnovamento del CGIE quali
importanti organi di rappresentanza degli
italiani all’estero.
La libertà è per noi partecipazione. Il voto
all’estero è un importante
punto di partenza al quale dovrà seguire ora
il sostegno di scambi
di esperienze e progetti culturali, scientifici,
sociali e politici che
coinvolgano le nostre comunità nel mondo.
| inviato da elioweb il 8/3/2008 alle 9:36 | |
2 marzo 2008
Lettere dal Blog di Piero Fassino
Carissimi oggi vi voglio riportare alcune lettere postate nel blog di Piero Fassino lettere che esprimono situazioni e che per quello che contengono meritano una lettura.
Vi abbraccio elio
| inviato da elioweb il 2/3/2008 alle 12:5 | |
1 marzo 2008
Il Blog Di Piero Fassino
Che però mi piacerebbe considerasse la nostra esistenza...
Di chi scrivo? Ma degli ITALIANI ALL'ESTERO, di quelli che per un differente motivo hanno lasciato la loro casa hanno deciso di vivere o di rifarsi una vita fuori dai nostri confini.
Allora forza Piero
un abbraccio elio
http://pierofassino.ilcannocchiale.it/

IL SITO DI PIERO FASSINO
| inviato da elioweb il 1/3/2008 alle 9:21 | |
28 febbraio 2008
Ci vuole coraggio Italiani al`l'estero ricordano, e...non si lasciano incantare!
www.idemocratici.net
Tornano le berlusconate. Non ne sentivamo lmancanza. "Cara amico, cara amica, il prossimo mese di aprile l'Italia tornerà alle urne per eleggere il nuovo Parlamento della Repubblica dopo venti mesi di governo della sinistra di Prodi che ha impoverito i contribuenti con una valanga di tasse e che, con la scandalosa e colpevole vicenda dei rifiuti campani, ha gravemente danneggiato l'immagine internazionale del nostro Paese. Ora, finalmente, si può voltare pagina: la parola torna al popolo sovrano di cui anche Tu fai parte pur essendo lontano dall'Italia.'' Cosi' si premura di scrivere il proprietario del Partito del Popolo delle Liberta'. Ci vuole il coraggio di Berlusconi a dire una cosa e il suo contrario. A maggio dell'anno scorso Berlusconi sosteneva a ''Porta a Porta'' che bisognava togliere il diritto di voto agli italiani all'estero visto che non pagano le tasse !!! Ora invece, con un editto, veniamo recuperati e facciamo ''parte del popolo sovrano''. Grazie Sire !! Quanto all'immagine internazionale dell'Italia, beh, non merita nemmeno commentare. Ci vuole il coraggio di noi italiani all'estero per evitare che la voglia di rivalsa di questa destra populista, a cui ancora brucia il ruolo determinante degli italiani nel Mondo nella vittoria del centrosinistra, trovi soddisfazione. www.idemocratici.net
Un saluto eW
| inviato da Per il Partito Democratico in Olanda il 8/3/2008 alle 10:26 | |
16 febbraio 2008
Cari amici e compagni, si puo fare incomiciamo
Cari amici e compagni, Si puo´ fare. Cominciamo. L´Italia operosa e solidale, che vuole rimboccarsi le maniche e far uscire il Paese dalla sindrome del declino, l´Italia che vuole cambiare, guarda con fiducia all´innovazione politica rappresentata dal Partito Democratico. Possiamo farcela dando segnali forti di discontinuita´. Nei programmi e nelle persone che li rappresentano. Oggi domenica 10 febbraio alle ore 11 Walter Veltroni dall´Umbria pronuncia il ´´Discorso per l´Italia´´. Guarda l´intervento sul web. Sabato 16 e domenica 17 febbraio , a Roma, seconda Assemblea Nazionale del PD. Si approveranno lo Statuto, Il Manifesto dei Valori, il Codice Etico. Da ieri i netdem hanno superato quota 100. E vogliamo continuare a ...... contare : ) www.idemocratici.net
| inviato da Per il Partito Democratico in Olanda il 16/2/2008 alle 17:51 | |
16 gennaio 2008
Documento sulla laicità, nuovo civismo e valore della persona
Care democratiche, cari democratici
il dibattito aperto nel Partito Democratico sulla carta dei valori e sulle questioni
etiche è in continua evoluzione e ci impegna, nelle forme opportune, a dare il nostro contributo
fattivo e da protagonisti alla costituzione del PD.
Quindi, nell'allegato trovate un documento sulla laicità che potete sottoscrivere
quandunque ritrovate le motivazioni e le convinzioni per sostenerlo. Chi
desidera sostenerlo, come ho fatto io, è invitato a confermare la propria adesione
adesione con nome e cognome.
Per chiare e trasparenti informazioni ricordo che l'adesione a questo documento non
prefigura nessuna adesione a correnti o gruppi organizzati, bensì resta un semplice
indirizzio di vedute sul tema in questione.
Cordiali saluti
Michele Schiavone
PER UN CONFRONTO APERTO:
LAICITA’, NUOVO CIVISMO E VALORE DELLA PERSONA
In pochissimi giorni e sfruttando il solo passaparola questa lettera, immaginata da alcuni di noi per promuovere un seminario aperto, è stata condivisa da un centinaio di persone. Altre hanno chiesto di conoscere il testo. Quello attuale è dunque un primo elenco di firme. Ringraziamo l’Unità per la sua attenzione che speriamo consentirà ad altre e altri di aderire all’iniziativa.
Si discute molto di laicità, diritti civili e temi ‘eticamente sensibili’. Lo si fa sui giornali, con saggi, nelle istituzioni, nei partiti. Lo fanno le religioni. Lo fa la Chiesa cattolica. E ovviamente la politica. Dico, Cus, testamento biologico, fecondazione assistita, interruzione volontaria della gravidanza, rispetto dell’orientamento sessuale e lotta all’omofobia, il grande capitolo della convivenza: da mesi sono alcuni temi del confronto politico e pubblico. Per molte ragioni è una discussione inevitabile. Quegli argomenti, infatti, alludono a domande di “senso” fondamentali per la democrazia e per l’autonomia della politica. Per classi dirigenti che sentano l’onere di contribuire a una nuova etica pubblica. Questa discussione ovviamente accompagna, e per certi versi scandisce, la nascita del Partito Democratico. Ne interroga scelte e cultura politica. Pensiamo sia una riflessione strategica per l’avvenire del progetto. E però scorgiamo una sovrapposizione di concetti che ci preoccupa. Il punto è che si scambia di frequente la richiesta di legittimi diritti civili per tematiche etiche. L’effetto è che l’estensione arbitraria, o comunque non sufficientemente argomentata, della sfera eticamente sensibile rende più confusa la discussione e la ricerca di un approdo condiviso anche dentro il centrosinistra. A questa difficoltà se ne somma una seconda legata al processo costituente del Partito Democratico. La riassumiamo così. Quale dev’essere, o può ragionevolmente diventare, l’equilibrio tra il pluralismo delle posizioni interne al nuovo partito e la scelta dei principi costitutivi che definiscono oggi la cultura politica delle Democratiche e dei Democratici? Su questo piano manifestiamo la nostra inquietudine. Guardiamo ad esempio con qualche timore a posizioni, certamente minoritarie nel Pd e nella società italiana, che restituiscono all’omosessualità una patente di malattia da curare, concetto abbandonato da tutte le democrazie occidentali anche in seguito alla chiara affermazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Più in generale viviamo come un limite la difficoltà del nuovo partito di elaborare sul terreno della cittadinanza, dei diritti e delle responsabilità del singolo, una chiave indispensabile della propria identità. Il che non equivale all’imposizione di un unico punto di vista su questioni complesse, ma esige appunto un chiarimento sul significato di termini decisivi per il vocabolario e l’azione del Pd, e dunque per la sua idea di progresso e modernità. Ne indichiamo alcuni. I diritti umani e civili. Il valore della persona, la sua libertà e responsabilità. L’autonomia femminile. L’indipendenza e il principio di precauzione della scienza, l’autonomia dei pazienti nella scelta delle terapie come indicato dalla Costituzione. La cittadinanza piena e il contrasto a ogni forma di discriminazione, sia essa di origine etnica, di genere, di appartenenza religiosa o culturale, di orientamento sessuale. Crediamo che questi temi siano determinanti per la crescita civile ed economica dell’Italia e sentiamo il dovere di alimentare questa discussione nel processo costituente del nuovo partito. Intendiamo farlo nel rispetto delle regole che il nuovo statuto definirà. Decideremo insieme se si tratterà di un forum, di un associazione o di altro. Ma è comunque sulla base di un’esigenza di confronto, approfondimento e chiarezza che abbiamo deciso di promuovere un primo seminario su questi temi e sul percorso da avviare nelle prossime settimane.
| inviato da Per il Partito Democratico in Olanda il 16/1/2008 alle 10:50 | |
16 gennaio 2008
Notizie dal PD Germania / a presto la costituzione del PD in Olanda
Carissimi vi trasmetto questo articolo tratto da:http://www.idemocratici.net/ a presto buone notizie sulla costituzione del Pd in Olanda elio vergna
| PD Germania: nel Wurttenberg nasce il Forum |
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Berlino, 14 gen - Gli aderenti al Partito democratico che hanno partecipato alle primarie del 14 ottobre nel Württenberg (Pforzheim, Baden Baden, Buhl Baden, Maulbronn, Mülacker, Bretten, Friolzheim ecc.), hanno costituito ieri a Pforzheim il Forum del Pd nei distretti del Sud-Ovest della Germania in cui vivono più di centomila italiani (in tutto il Land del Baden Württenberg sono circa duecentomila). “L’obiettivo è quello di costruire un partito di iscritti e di aderenti, aperto a tutti quelli che si identificano nel manifesto del Pd´´ dicono i promotori.
Berlino, 14 gen - Gli aderenti al Partito democratico che hanno partecipato alle primarie del 14 ottobre nel Württenberg (Pforzheim, Baden Baden, Buhl Baden, Maulbronn, Mülacker, Bretten, Friolzheim ecc.), hanno costituito ieri a Pforzheim il Forum del Pd nei distretti del Sud-Ovest della Germania in cui vivono più di centomila italiani (in tutto il Land del Baden Württenberg sono circa duecentomila). A conclusione del dibattito è stato approvato un documento in cui si legge che “l’obiettivo è quello di costruire un partito di iscritti e di aderenti, aperto a tutti quelli che si identificano nel manifesto del Pd, attraverso la realizzazione d’iniziative politiche, la costituzione di circoli e associazioni, la creazione di una rete telematica dei democratici. La dispersione della comunità italiana, che vive in piccoli centri spalmati su un territorio molto vasto, la scarsità di contatti e di informazioni tra le piccole collettività locali, rende urgente l’apertura di un portale dei democratici in Germania come luogo d’informazione e di dibattito politico”. “Nel lavoro politico del Pd in Germania si deve dare assoluta priorità al dibattito ed alle iniziative che concernono i problemi fondamentali dei giovani: scuola, formazione ed occupazione. Agli articoli apparsi nelle ultime settimane sulla stampa tedesca, pieni di stereotipi errati sugli italiani di Germania bisogna rispondere con le parole e con le iniziative dimostrando che la nostra comunità è la più integrata tra tutte le comunità immigrate”. “Producono inoltre molta preoccupazione - prosegue la nota - le affermazioni di Angela Merkel nell’intervista rilasciata al quotidiano 'Die Welt' nella quale il cancelliere federale sostiene che la maggior parte degli autori dei crimini violenti commessi in Germania negli ultimi tempi sono giovani stranieri che andrebbero espulsi. Queste generalizzazioni negative, pronunciate da personaggi così autorevoli, producono sicuramente dei pregiudizi e possono produrre anche di peggio. Inoltre, chi ha responsabilità di governo, dovrebbe pensare prima di tutto ad integrare e non ad espellere”. I lavori del Forum del Pd a Pforzheim sono stati presieduti da Salvatore Galluzzo, candidato Ass. Costituente PD e sono intervenuti, tra gli altri, Paolo Gianfelici, eletto Ass. Costituente PD e Capolista Lista “Democratici per Veltroni”, Europa, Giuseppe Marino, Bühl Baden, candidato Ass. Cost. PD, Nina Manga, PD Maulbronn, Mario Garro, PD Maulbronn, Paolo Barresi PD Bretten, Giuseppina Tirrito, Mülacker, candidata Ass. Costruente PD, Dina Paese, PD Friolzheim). I temi della scuola e formazione dovranno anche essere al centro del dibattito preparatorio della Conferenza Mondiale dei Giovani italiani nel Mondo.
9colonne.it In collaborazione con 9colonne.it |
| inviato da Per il Partito Democratico in Olanda il 16/1/2008 alle 10:3 | |
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